GraphiCore vuole rivoluzionare il settore del nucleare attraverso lo sviluppo di una nuova tecnologia avanzata per la rimozione dei blocchi di grafite all’interno dei reattori nucleari, un aspetto cruciale per il loro processo di smantellamento.  
 
“Ad oggi non esiste una soluzione”. La tecnologia sviluppata da GraphiCore, come spiega Riccardo Chebac, CEO della startup, rappresenta una vera e propria rivoluzione innovativa che risponde a un bisogno urgente: non esiste una soluzione efficiente per smantellare e rimuovere i blocchi di grafite dai reattori. Graphicore, attraverso la propria soluzione mira così a migliorare la sostenibilità e la circolarità del nucleare, risolvendo un problema che ha implicazioni significative per la sicurezza e la gestione dei rifiuti nucleari.

Il percorso imprenditoriale

Il passaggio da ricercatori a imprenditori è stato un processo quasi naturale e involontario. Riccardo, infatti, spiega che la spinta imprenditoriale è stata quasi una “conseguenza” derivante dal desiderio di risolvere un problema reale nel settore nucleare, piuttosto che dalla semplice ambizione di avviare un’impresa. La consapevolezza di una lacuna tecnologica nel campo dello smantellamento dei reattori a grafite, scoperta durante un progetto di dottorato, ha quindi motivato Riccardo e il team a sviluppare una soluzione propria.  
 

Il ruolo cruciale di S2P

S2P ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo della startup, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze spesso trascurate nei percorsi di studi tecnici.: “PoliHub ci ha supportato in tutti gli aspetti business, creare connessioni e nello sviluppare una strategia di mercato”.  
 
“Si dice sempre che una startup non fallisce quasi mai per la tecnologia ma perchè non sa come trovare un mercato, ed è proprio su questo aspetto che stiamo puntando”.  
 
 

Il futuro di GraphiCore

Guardando al futuro, GraphiCore ha piani ambiziosi riguardo il suo impatto nel settore nucleare. L’obiettivo è quello di utilizzare la tecnologia sviluppata dalla startup per trasformare la grafite da una liability a un asset: “Con la soluzione sviluppata non stiamo soltanto andando a risolvere un problema del passato ma anche ad affrontare una delle sfide future, contribuendo a una maggiore sostenibilità dei reattori di quarta generazione, già in fase di sviluppo in alcuni Paesi”. Il sistema ideato da GraphiCore può essere utilizzato anche per la parte di supply chain e quindi di produzione della grafite, affrontando il collo di bottiglia nella produzione e manipolazione della materia prima. 

Graphicore è un esempio virtuoso di come un’idea innovativa, nata da una necessità tecnica e supportata da un percorso imprenditoriale strutturato, possa avere un impatto significativo in un settore complesso come quello nucleare. La startup non solo affronta le sfide del presente, ma si prepara anche a giocare un ruolo cruciale nella gestione delle sfide future.