Energy Dome, azienda della community di PoliHub, leader nelle soluzioni di accumulo energetico a lungo termine, fondata dagli alumni del Politecnico di Milano Claudio Spadacini, Dario Rizzi e Francesco Oppici, annuncia un avanzamento significativo nella sua implementazione commerciale su scala nel mercato statunitense attraverso un contratto di fornitura firmato per il Columbia Energy Storage Project con Alliant Energy.

Dopo aver già ottenuto un Cooperative Agreement award fino a 30 milioni di dollari dall’Office of Clean Energy DemonstrationsUfficio per le Dimostrazioni di Energia Pulita del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, questa collaborazione ha recentemente raggiunto un altro traguardo chiave con la recente presentazione della domanda da parte di Alliant Energy per il Columbia Energy Storage Project, presso la Commissione per i Servizi Pubblici del Wisconsin (PSC).

Questo rappresenta un passo avanti importante per l’accumulo energetico a lungo termine e sottolinea l’impegno di entrambe le aziende nel migliorare la distribuzione di energia rinnovabile, mantenendo al contempo l’affidabilità e l’accessibilità della rete.

Claudio Spadacini, CEO di Energy Dome, ha espresso entusiasmo per questo traguardo, affermando: “Queste sono ottime notizie per l’accumulo energetico a lungo termine in Nord America. La nostra collaborazione lungimirante con Alliant Energy non riguarda solo l’innovazione; si tratta di creare opportunità per un’imminente implementazione su larga scala nel settore energetico statunitense. La nostra tecnologia è pronta a svolgere un ruolo trasformativo nel modo in cui l’energia viene immagazzinata e gestita”.

Raja Sundararajan, Executive Vicepresident di Alliant Energy, ha anch’egli espresso soddisfazione per questa collaborazione, osservando: “Siamo entusiasti di annunciare il contratto di fornitura firmato con Energy Dome per il nostro innovativo Columbia Energy Storage Project. È un traguardo critico di questa partnership strategica. Dopo una valutazione approfondita delle tecnologie disponibili sul mercato, la Batteria a CO2 di Energy Dome si è distinta come una soluzione economica, efficiente e scalabile. Consideriamo questo come il primo di molti impianti di Batteria a CO2 che verranno costruiti in collaborazione tra Energy Dome e Alliant per continuare a fornire energia affidabile e accessibile alle comunità che serviamo”.

Il Columbia Energy Storage Project presenterà la Batteria a CO2 standard di Energy Dome da 20 MW/200 MWh, capace di alimentare circa 18.000 case in Wisconsin per 10 ore con una sola carica. L’obiettivo è stabilire un punto di riferimento per altri servizi pubblici e fornitori di energia che cercano di migliorare le loro soluzioni di accumulo e ridurre le emissioni di carbonio. In particolare, Energy Dome assisterà Alliant Energy durante l’intero progetto e garantirà l’incorporazione efficace del sistema di Batteria a CO2 nell’infrastruttura energetica.

In parallelo, i lavori per la costruzione del primo impianto di batterie a CO2 standard di Energy Dome in Sardegna stanno procedendo a pieno ritmo. Il completamento dell’impianto in Sardegna è previsto entro la fine del primo trimestre 2025, dopo aver raggiunto la piena autorizzazione a procedere alla fine del 2023. L’impianto italiano sarà praticamente identico a quello negli Stati Uniti, dove fornirà il banco di prova ideale sia da un punto di vista costruttivo che operativo, assicurando un processo fluido e l’applicazione di quanto appreso per avviare la costruzione dell’impianto in Wisconsin.