FloFleet chiude un round da 800.000 euro con Skylink S.p.A. per potenziare ricerca, sviluppo e crescita commerciale. Con il supporto strategico e finanziario di Skylink, FloFleet punta a diventare un protagonista di riferimento nel panorama delle tecnologie aerospaziali sostenibili, rispondendo alla crescente domanda di sistemi di monitoraggio aereo più efficienti, sicuri e rispettosi dell’ambiente.
Milano, 23 maggio 2025
FloFleet, startup italiana specializzata nella progettazione e produzione di dirigibili elettrici, autonomi e sostenibili per la raccolta di immagini e dati ad alta precisione, nata nel 2021 dall’entusiasmo da un gruppo di studenti universitari del Politecnico di Milano, annuncia un investimento di 800.000 euro da parte di Skylink S.p.A., holding guidata dall’imprenditore tecnologico Luca Spada, fondatore e presidente di Eolo S.p.A.. Nel contesto dell’accordo, Luca Spada assumerà il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione di FloFleet, mentre Andrea Cecchi continuerà a ricoprire il ruolo di CEO. L’operazione ha l’obiettivo di sostenere le attività di ricerca e sviluppo e di massimizzare il potenziale di crescita commerciale di FloFleet.
Una nuova generazione di dirigibili autonomi ed ecosostenibili
FloFleet sta sviluppando una nuova generazione di dirigibili autonomi, alimentati da motori elettrici e pannelli solari integrati. I dirigibili sono progettati per garantire missioni di lunga durata con elevata autonomia, trasportando sensori e strumenti per l’acquisizione di informazioni con una precisione fino a dieci volte superiore rispetto alle tecnologie concorrenti. Grazie all’uso dell’elio e a un design aerodinamico innovativo a “ala gonfiabile”, i dirigibili di FloFleet hanno zero emissioni dirette di CO₂ e costi operativi inferiori fino al 90% rispetto a elicotteri o aerei convenzionali, con l’obiettivo di raggiungere 5000 km con una ricarica, durante una settimana di volo ininterrotto.
Applicazioni e settori di riferimento
Le principali applicazioni di questi dirigibili riguardano il monitoraggio aereo per ispezioni ambientali e infrastrutturali, con particolare attenzione ai settori energetico, minerario e delle telecomunicazioni. I dirigibili autonomi FloFleet consentono di effettuare analisi geofisiche del sottosuolo, ispezioni di elettrodotti, oleodotti, gasdotti e infrastrutture di rete, offrendo una soluzione efficiente, sicura e sostenibile.
Le dichiarazioni del team di FloFleet
“Siamo entusiasti di avere Skylink al nostro fianco in questa fase cruciale di sviluppo. Questo investimento ci permetterà di potenziare la nostra attività di ricerca e sviluppo e di avvicinarci ulteriormente alla commercializzazione dei nostri dirigibili di nuova generazione. La comprovata esperienza e competenza di Luca Spada, maturate fondando e portando al successo EOLO S.p.A., insieme alla sua visione dell’innovazione sostenibile, rappresentano per noi un contributo fondamentale e un enorme valore aggiunto”, ha affermato Andrea Cecchi, CEO e fondatore di FloFleet.
“In FloFleet ho riconosciuto un esempio eccellente di innovazione tecnologica applicata a un settore industriale tradizionale. I dirigibili autonomi sviluppati dal team possono davvero trasformare il modo in cui monitoriamo infrastrutture e territorio, combinando alta precisione, sicurezza e sostenibilità ambientale. Come imprenditore, credo fortemente nel potenziale di questa soluzione e sono felice di supportare FloFleet nel suo percorso di crescita e posizionamento sul mercato”, ha commentato Luca Spada, fondatore di EOLO S.p.A..
Nuovi ingressi nel team e ampliamento delle attività
All’interno della compagine sociale e del board si aggiunge anche Nicolò Broggini, che commenta così il suo ingresso in FloFleet: “Sono entusiasta di prendere parte a questa nuova avventura. Credo che questa società abbia un gran potenziale e sono convinto che riuscirà a esprimerlo al meglio.”
Grazie all’aumento di capitale, FloFleet sta ampliando il proprio team di ingegneri e specialisti e avvierà test su larga scala per ottimizzare la tecnologia. L’obiettivo è introdurre sul mercato le prime soluzioni commerciali basate su dirigibili autonomi entro il prossimo anno.







