Klimahouse 2026: dove l’innovazione incontra l’edilizia del futuro

Il futuro dell’edilizia sostenibile non è solo una visione: è un insieme di soluzioni concrete che stanno già trasformando il modo in cui progettiamo, costruiamo e abitiamo gli spazi. Anche nel 2026, questo futuro ha preso forma a Klimahouse, la fiera internazionale dedicata all’edilizia sostenibile e all’efficienza energetica, andata in scena a Bolzano dal 28 al 31 gennaio.

In questo contesto, PoliHub ha rinnovato la propria partnership con Klimahouse, contribuendo a dare spazio alle startup più promettenti del settore attraverso due iniziative chiave: il Klimahouse Future Hub e il Klimahouse Startup Contest.

Future Hub: un laboratorio di soluzioni per l’abitare sostenibile

Il Klimahouse Future Hub si è confermato anche quest’anno come un vero e proprio laboratorio di innovazione, uno spazio pensato per mettere in dialogo startup, imprese e professionisti del settore. I 20 progetti selezionati – sviluppati da realtà in fase Early stage e Late stage – hanno raccontato un’edilizia che cambia, spinta da tecnologia, digitalizzazione e nuovi materiali.

Dall’ottimizzazione dei processi di cantiere alla gestione intelligente dell’energia, dalle piattaforme digitali per la filiera edilizia ai materiali circolari, le soluzioni presentate mostrano come la sostenibilità passi sempre più dall’integrazione tra innovazione tecnologica e impatto ambientale positivo. È qui che il ruolo delle startup diventa centrale: piccole, agili, capaci di sperimentare nuovi modelli e accelerare la transizione del settore.

Startup Contest: i vincitori e le tecnologie che stanno già facendo la differenza

A dare visibilità alle migliori proposte è stato il Klimahouse Startup Contest, che ha premiato le soluzioni più innovative tra quelle presentate al Future Hub.

Nella categoria Early stage, il primo premio è andato a Enpower, startup che ha sviluppato sistemi plug-and-play per la gestione intelligente dell’energia domestica. Le sue soluzioni integrano produzione solare e accumulo tramite batterie, rendendo più semplice ed efficiente l’autoconsumo energetico per abitazioni e piccole imprese. Un approccio scalabile e intuitivo, pensato per ridurre costi e complessità, senza interventi invasivi sugli edifici.

Per la categoria Late stage, il riconoscimento è stato assegnato a Pillar, una piattaforma digitale all-in-one che supporta le imprese edili nella gestione operativa, amministrativa e finanziaria. Grazie all’uso di assistenti basati su intelligenza artificiale, Pillar consente di monitorare in tempo reale costi, ricavi e margini, semplificando processi spesso frammentati tra software diversi. Un’innovazione che ha già attirato l’interesse del mercato, come dimostra il recente round di investimento pre-seed da 3,2 milioni di euro.

Una menzione speciale è stata infine assegnata a Blokko, per il suo sistema modulare E_wall: blocchi sostenibili che permettono di riconfigurare gli spazi interni integrando gli impianti, riducendo tempi, costi e impatto ambientale. Una soluzione che rende più flessibile il modo di abitare e rinnovare, evitando demolizioni e sprechi.

Uno sguardo più ampio sull’ecosistema dell’innovazione

Accanto ai progetti premiati, il Future Hub ha ospitato una panoramica ampia e variegata di startup attive nei campi del construction tech, dei materiali innovativi e della digitalizzazione. Dalla gestione delle pratiche edilizie alle comunità energetiche rinnovabili, dalla tracciabilità dei documenti immobiliari alla misurazione delle performance ESG, le soluzioni presentate raccontano un settore in piena evoluzione.

I vincitori sono stati selezionati da una giuria di esperti composta da professionisti e investitori di rilievo internazionale, che hanno valutato non solo il livello tecnologico delle soluzioni, ma anche la loro scalabilità e il potenziale impatto sul mercato. I premi includono percorsi di mentorship specializzata e la possibilità di tornare protagonisti a Klimahouse 2027.

Costruire il futuro, un’innovazione alla volta

La collaborazione tra PoliHub e Klimahouse continua a dimostrare quanto sia fondamentale creare spazi di incontro tra startup, imprese e istituzioni per accelerare l’innovazione sostenibile. Il Future Hub e lo Startup Contest non sono solo vetrine, ma piattaforme di crescita, confronto e contaminazione.

Perché il futuro dell’edilizia non si immagina soltanto: si costruisce, un progetto alla volta, una startup alla volta.

Foto di Marco Parisi