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Nella cornice dell’ADI Design Museum a Milano, il 22 novembre, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Innovazione Legambiente 2023.

Dopo l’introduzione di Laura Brambilla – Responsabile nazionale Premio Innovazione – si è dato avvio alla tavola rotonda – moderata da Emilio Bianco, Coordinatore del Progetto LIFE ClimAction – sul tema “Il ruolo delle startup innovative nella transizione ecologica”.

Nell’ordine, sono intervenuti Luciano Galimberti, Presidente ADI Design Museum, Luca Schettino, Venture Builder di PoliHub, l’Innovation Park & Startup Accelerator del Politecnico di Milano, Alessia Giorgi, Area Ambiente Fondazione Cariplo, Alessio Giordano, Co-fondatore Innovazione Sociale e infine Stefano Ciafani, Presidente Nazionale di Legambiente.

Il senso di questo premio è quello di voler dare voce e risalto a quelli che possono considerarsi dei veri e propri atti di coraggio e concretezza – ha dichiarato Stefano Ciafani – Giovani che si mettono in gioco dando vita a dei laboratori e cantieri, nei quali la tecnologia e l’innovazione si pongono al servizio della tutela ambientale. Quest’anno sono otto le eccellenze, tra quelle premiate e quelle menzionate, otto progetti che puntano a porsi alla guida di una transizione ecologica che sia equa e sostenibile per tutti i territori, velocizzando un processo di cambiamento nel nostro Paese che va troppo a rilento nell’era della crisi climatica”.

 

I vincitori 2023

Filippo Solibello, conduttore radiofonico e autore, ha dato il via alla premiazione vera e propria con la proclamazione dei tre vincitori per l’edizione 2023 e il conferimento di cinque menzioni.

Per la categoria “Agricoltura e filiere agro-alimentari” è stato premiato il modello di riforestazione elaborato da Forestmatic BV (Bruxelles). Una piattaforma di ripristino dell’ecosistema, progettata strategicamente per affrontare la riforestazione, mitigare il cambiamento climatico e coltivare la biodiversità. Nel 2021 sono stati piantati i primi 29.832 alberi, con un impatto sulle emissioni di CO2 pari a 1.888,37t. Nel 2022 gli alberi piantati sono stati 183.232 (circa cinque volte di più) con un impatto sulle emissioni di CO2 di 194.061t (circa cento volte di più).

Per la categoria “Vivere Smart. Innovazioni per migliorare la vita nei piccoli comuni e nelle Smart Cities” il vincitore è la società IOOOTA con sede ad Imola (BO), che ha realizzato una soluzione IoT plug&play per lo smart building denominata Jarvis, che abilita efficienza energetica, comfort, sicurezza e automazione con un solo punto di controllo e gestione, anche da remoto, realizzando così risparmio energetico ed economico.

Per la categoria “Economia circolare” è Atotus di Silvia Atzori, con sede a Vallelaghi (Tn), la vincitrice. Si tratta di un circuito di economia circolare che, coinvolgendo tutti gli attori della filiera della moda sostenibile, innesca un meccanismo in cui ognuno contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale e sociale della moda e incentiva il consumo responsabile. Tre gli strumenti ideati: uno store fisico dove l’utente porta i capi usati o ne acquista di nuovi, la creazione di una moneta virtuale (TIP, acronimo di Together Is Possible), la realizzazione di una piattaforma tecnologica.

 

Cinque menzioni speciali

 

Per la categoria “Agricoltura e filiere agro-alimentari” menzione speciale per la società Sharma Energy, che ha elaborato una proposta di didattica alternativa basata sulla creazione di una serra acquaponica tramite l’utilizzo di container dismessi, da installare presso le scuole primarie, per consentire agli alunni di sperimentare la coltivazione delle piante e la gestione e la cura dei pesci.

Per la categoria “mobilità sostenibile” l’App ViaBici, ha ricevuto una menzione speciale. Si tratta di un servizio innovativo sviluppato insieme a studenti e dipendenti del Politecnico di Milano che mira a trasformare radicalmente il concetto di mobilità urbana, affrontando le sfide legate all’inquinamento atmosferico, al traffico congestionato e alla dipendenza da veicoli a motore. In particolare ViaBici sfrutta tecnologie di tracking per raccogliere, analizzare e visualizzare dati in tempo reale. L’utilizzo di algoritmi e intelligenza artificiale permette di creare percorsi ottimali e sicuri per i ciclisti, basandosi su dati aggiornati sulla circolazione stradale e sugli incidenti, oltre a prendere in considerazione tutti i dati forniti dalla community, costituita da ciclisti urbani (dai principianti ai più esperti).

Per la categoria “Vivere Smart. Innovazioni per migliorare la vita nei piccoli comuni e nelle Smart Cities” menzione speciale per la società Hexagro Urban Farming  che ha realizzato un orto verticale, Clovy, che permette a chiunque di coltivare cibo sano orientato alla sostenibilità e alla produzione locale di alimenti.

RarEarth, ha ricevuto la menzione speciale nell’ambito della categoria “Economia circolare”. Questa realtà ha concepito una tecnologia capace di riciclare terre rare da motori elettrici di veicoli a due ruote come biciclette, monopattini e scooter elettrici, estraendo in modo efficiente e veloce i magneti con una conseguente riduzione dell’impatto ambientale di circa 20.000 t CO2 eq nel 2025, 59.400 t CO2 eq nel 2030 e 91.800 t CO2 eq nel 2035.

Infine, per la categoria “Transizione energetica” menzione speciale per la società Helios Domotics che ha sviluppato un’app denominata lit il cui scopo è rendere consapevole il consumatore rispetto ai consumi energetici, incentivandone la riduzione, con una diminuzione delle emissioni di CO2 prevista del 15%.

 

Premio speciale “Aziende Amiche del Clima”

 

Conferito anche il “Premio Aziende Amiche del Clima” a Fastweb e Gruppo Unipol nell’ambito del progetto Life ClimAction promosso da Legambiente e knowledge partner Enel Foundation.

Giunto alla 18^ edizione, il Premio Innovazione Legambiente 2023 ha ricevuto il patrocinio della Commissione europea e del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica. Partner dell’iniziativa: Fassa Bortolo, NextSTEP e FRoSTA. Media partner: La Nuova Ecologia e Innovazione Sociale, in collaborazione con il progetto LIFE ClimAction.